Trattamento acque salmastre

Le acque salmastre sono quelle che hanno una concentrazione di sali (TDS) inferiore a quelle marine e superiore a quelle dolci. Il trattamento delle acque salmastre si rende necessario per la dissalazione delle acque provenienti da pozzo, acque superficiali e acque uscenti da impianti di depurazione, nel caso in cui la salinità dell'acqua sia elevata.

Un impianto di trattamento delle acque salmastre è la soluzione ideale per utilizzo domestico, agricolo o per piccole comunità.

I rischi relativi all'utilizzo dell'acqua salmastra sono molteplici.

In ambito domestico, i problemi maggiori sono quelli relativi alle tubazioni, che si corrodono e ostruiscono, e agli elettrodomestici, che spesso si danneggiano.

In ambito agricolo:

  • Una salinità eccessiva è tossica per le colture;
  • L'uso di acque salmastre provoca danni alle attrezzature, occlusione degli impianti di irrigazione, corrosione dei metalli;
  • A lungo andare il pericolo maggiore è la salinizzazione del suolo: l'acqua, evaporando, lascia progressivamente i sali in eccesso che si concentrano sempre più.

Gli impianti di osmosi inversa sono particolarmente indicati nel trattamento delle acque salmastre per singole utenze o per intere comunità. Questa tecnologia si basa sulla capacità fisica di membrane semi-permeabili, che riescono a trattenere sali e altri agenti estranei, quando vengono attraversate dall'acqua alla quale viene imposta la corretta pressione.

Per il trattamento delle acque salmastre con impianti ad osmosi inversa è necessario rimuovere preventivamente le sostanze indesiderate e ridurre la salinità. In tal modo si potrà rendere l'acqua adatta per utilizzo agricolo, industriale, civile e per le esigenze di potabilizzazione.

STC Water Division progetta e realizza impianti per il trattamento delle acque salmastre modulari e flessibili, in grado di soddisfare tutte le esigenze dell'utente finale, sia per utenze singole che per impianti per piccole comunità come isole, villaggi, campeggi, strutture ricettive.