Chiarificazione e rimozione solidi sospesi

La chiarificazione è il trattamento delle acque reflue che permette la rimozione di solidi sospesi, particelle, materiale organico, sedimenti.

La chiarificazione è un processo a più stadi che è efficace nella rimozione di particelle più grandi di 25 micron.

Le acque reflue e le acque derivanti da scarichi civili e industriali contengono un elevato quantitativo di solidi di natura organica e inorganica che è necessario rimuovere. Le sostanze solide si dividono in sedimentabili e non sedimentabili:

  • Le sostanze solide sedimentabili sono più pesanti dell'acqua e tendono a depositarsi sul fondo quando la velocità del deflusso scende sotto un certo limite;
  • Le sostanze solide non sedimentabili hanno invece una densità paragonabile a quella dell'acqua, pertanto restano in sospensione e in parte galleggiano.

La chiarificazione permette la rimozione di queste sostanze attraverso trattamenti meccanici e ossidativi.

Trattamenti preliminari di chiarificazione

La grigliatura permette di eliminare solidi grossolani non sedimentabili (es. stracci, plastica) e solidi grossolani sedimentabili (es. ghiaia).
La griglia è installata con una pendenza interna, in maniera da permettere ai reflui di attraversarla con una certa velocità. Tutti i materiali trattenuti dalla griglia sono raccolti per essere avviati allo smaltimento finale.

La dissabbiatura permette di eliminare materiali come terricci, piccoli pezzetti di vetro, metalli, sassolini (di diametro maggiore di 0,2 mm) in sospensione e avviene in vasche dette dissabbiatori. Queste vasche sfruttano la gravità per far decantare verso il fondo materiali da eliminare verso il fondo o in sospensione. Questo trattamento permette di evitare problemi come intasamenti o abrasioni per le pompe che tratteranno le acque, o intasamenti nelle tubazioni.

La sgrassatura o disoleazione permette di eliminare le sostanze oleose. Oli e grassi si legano alle materie biologiche rivestendole ed impedendo la loro ossidazione. La disoleazione avviene in bacini aperti, nei quali dal fondo viene pompata aria compressa tramite appositi diffusori porosi. Il flusso di aria compressa forma un'emulsione che favorisce l'allontanamento in superficie delle sostanze grasse.

Trattamenti secondari di chiarificazione

I liquami trattati con i soli trattamenti preliminari, sono ancora torbidi a causa delle sospensioni colloidali e putrescibili, quindi dovranno subire un trattamento secondario ossidativo o biologico che permette di rimuovere queste sostanze.

Le sostanze organiche vengono prima ossidate, cioè rese imputrescibili, e poi rimosse. Attraverso l'areazione (ossidazione biologica), le sostanze sono convertite in fanghi sedimentabili e poi separati tramite decantazione. Attraverso la sedimentazione secondaria vengono allontanati fanghi di tipo fioccoso.

Trattamenti terziari di chiarificazione

Questi trattamenti sono necessari quando bisogna eliminare azoto e fosforo, che possono portare a fenomeni di eutrofizzazione e tossicità per la vita acquatica. I trattamenti terziari o avanzati possono essere meccanici, fisici, biologici.

STC water division progetta e realizza impianti di chiarificazione delle acque e rimozione dei solidi sospesi flessibili e modulari, in grado di soddisfare i bisogni legati a qualsiasi utilizzo civile, industriale o per piccole comunità.