Ispessitori

Nel corso delle differenti fasi di trattamento di purificazione delle acque si formano dei fanghi molto diluiti. Prima di inviarli ai successivi trattamenti, secondo un punto di vista economico, si cerca di diminuirne il volume. Ciò significa aumentare la quantità di solido per unità di volume di soluzione. Questa operazione prende il nome di ispessimento.

Gli ispessitori sono particolari sedimentatori nei quali il liquido trattato è più concentrato ed il tempo di permanenza è minore di questi ultimi.

Data la maggiore quantità di solidi, il fenomeno fisico che avviene è quello della sedimentazione ostacolata o da repentini cambi di direzione, oppure dall'impatto su lamine interposte lungo il percorso del refluo, quindi la forza spingente è quella gravitazionale.

I fanghi uscenti da queste apparecchiature possono essere sia di origine organica che inorganica e tipicamente possono raggiungere una percentuale massima che può andare dal 4% al 10% di solido.